Videopoesia, film di poesia, videoarte. Da alcuni decenni, dopo una fase pionieristica ad opera di alcuni innovatori nei primi anni ’80, quel testo fortemente allusivo, a volte non rispondente a criteri di logica, scritto in cortissime righe, la poesia, travalica le parole, si evolve, a volte escludendole del tutto le parole, a volte accompagnandole a film, immagini, evoluzioni grafiche, suoni, musica, recitazione. Ci si può farne un idea, gratuitamente, il 24 e 25 ottobre 2013 al Nuovo Cinema Aquila, Pigneto, dove si terrà il Roma Poetry Film Festival, il primo festival italiano di films che non raccontano una storia, ma si accomodano a piano specchiante nel quale parole, immagini, colori e suoni si riverberano gli uni sugli altri per farsi luce a vicenda. In cartellone le opere selezionate dalle migliori manifestazioni internazionali, quali quelle di Oslo e Berlino; una giuria qualificata giudicherà e premierà le produzioni giunte da ogni parte del mondo. Tra gli ospiti giurati, Amiri Bakara, un istituzione della letteratura americana, poeta e critico musicale e musicista, impegnato nelle lotte per l’emancipazione degli afroamericani fin dagli anni ’60, prima nel movimento nero musulmano e poi come marxista.[Continua]
Festival del Film di Roma ottava edizione
Nato e cresciuto rimpinzandosi di polemiche, il Festival Internazionale del Film di Roma è alla sua ottava edizione, la seconda con direttore Muller. Di troppo insieme a quello di Venezia, premi sbagliati, troppo hollywoodiano, poco hollywoodiano, si sovrappone e danneggia il Festival di Torino: i motivi per battibeccare non mancano mai. Ma la Fondazione, frutto dell’accordo tra Comune, Regione, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Musica per Roma, ben conscia del potere attrattivo per il prestigio e l’economia che il cinema ancora esercita, perseverano convinti che un evento internazionale, Roma, la sede di Cinecittà, non può lasciarselo scappare. Dopo i premi contestati e i pochi biglietti venduti nella sua prima edizione, Marco Muller ci riprova continuando a dare spazio alle cinematografie più povere come si addice ad un manifestazione europea e riammettendo un po’ di stars, almeno nella sezione Fuori Concorso. Ad assicurare la giusta dose di tappetto rosso, Christopher Walken, John Turturro, Sharon Stone, Alicia Silverstone per il film Gods Behaving Badly, una sorta di versione adulta di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo.[Continua]
A novembre Palazzi storici di Roma aperti
Su iniziativa della società Turismo Culturale Italiano, dal 1 al 30 novembre, si potranno visitare, insieme a guide esperte, alcuni dei più bei palazzi storici di Roma, molti dei quali solitamente inaccessibili o perché sedi istituzionali ed ecclesiastiche, o perché dimore private, molti già adibiti a musei. Si va, per citarne alcuni, dal prezioso Palazzo della Cancelleria, uno dei pochi esempi di architettura quattrocentesca integra a Roma, al Palazzo di Propaganda Fide più volte ritoccato da entrambi i giganti del barocco romano, Bernini e Borromini. Molti, costruiti o ristrutturati tra ‘400 e ‘600, rappresentano le tracce splendide dell’aristocrazia romana legata al potere papale e insediata nell’area sostanzialmente coincidente con il Campo Marzio, che ha dominato politicamente, ma soprattutto culturalmente l’Italia e l’Europa rinascimentale e barocca. Non mancano però edifici dei secoli successivi. Una Roma chiusa e oscura che ancora oggi tende a conservare il suo mistero. L’elenco completo dei luoghi, Le regole per partecipare, e le modalità abbastanza restrittive di prenotazione su http://www.turismoculturale.org/prenotazioni.htm.[Continua]
Festival Memoria Corta. La storia in un cortometraggio
17 i cortometraggi scelti per essere proiettati il 24, 25 e 26 ottobre alla Casa della Memoria e della Storia di Roma, in un festival che vuole raccontare la storia italiana contemporanea o recente attraverso un concorso di film di breve durata, da un massimo di venti minuti fino a poco più di due. In questa prima edizione, di forza sperimentale, guerra, resistenza, immigrazione e mafia, – gli argomenti più trattati – si declinano attraverso piccole, a volte piccolissime vicende esemplificative delle grandi tragedie del ‘900. E’ chiaro che la nostra identità di italiani, volendone per forza cercare una, un po’ per propaganda, un po’ per retaggio scolastico, più che per coscienza culturale, non possa non far riferimento al secondo conflitto mondiale e alla criminalità organizzata come abissi nei quali abbiamo sperimentato in positivo e negativo cosa siamo. L’emigrazione poi, almeno nella memoria ci ha toccati direttamente quasi tutti; continuiamo a farci i conti specchiandoci nell’attuale esodo di immigrati verso il nostro paese, in essa cercando, senza validi motivi, le prove per capire se siamo o meno brave persone.[Continua]
Annullato il concerto di Baglioni nel Parco Archeologico di Centocelle
Claudio Baglioni annuncia dalle sue pagine Facebook che il previsto concertone del 23 ottobre a Centocelle del suo Convoi Tour, insieme ad altre date del 2013, per sopraggiunta laringofaringite non si può fare. Smettete di cercare posto qui intorno e recuperate i soldi del biglietto. Comunque, Baglioni o non Baglioni, quello della musica pop, con i suoi movimenti in massa di persone, non sembra essere un modo plausibile per tirare fuori dal progressivo degrado il Parco Archeologico di Centocelle. La grande area verde, importantissima come polmone di 120 ettari per i quartieri popolatissimi che intorno ne hanno bisogno, per il turismo che porterebbero le emergenze archeologiche e le piste aeroportuali storiche per l’aviazione italiana e internazionale, se recuperate e rese fruibili. Il posto in cui l’aristocrazia repubblicana e imperiale ha costruito ville suburbane e insediamenti militari, popolato per secoli anche dopo l’Impero, e dove Wilbur Wright nel 1909 venne a dare le prime dimostrazioni di volo in Italia, sancendo la nascita del primo aeroporto e dell’aviazione italiana, aspetta da decenni la riqualificazione.[Continua]
