Appuntamento 2014 con Romecup; gare, workshop, dimostrazioni e conferenze nella manifestazione dedicata alla robotica che coinvolge università, scuole, ricerca e industria. Da oggi fino al 21, distribuita tra Campidoglio, Tempio di Adriano, Ipsia Cattaneo e città Educativa di via del Quadraro 102, l’eccellenza della robotica industriale, domestica ed educativa potrà mostrarsi ai giovani studenti delle scolaresche che da tutta Italia confluiscono nella Capitale. Cento squadre provenienti da 13 regioni partecipano alle gare divise per categorie secondo la formula degli anni scorsi. Due ci paiono le novità per questa edizione. Innanzi tutto l’attenzione particolare alla valenza educativa della robotica e il ruolo che essa può assumere nell’avvicinare i ragazzi alla cultura scientifica e a quelle competenze tecniche in Italia non sufficientemente promosse, la cui penuria rischia di lasciare vuoti le migliaia di posti di lavoro che si prospettano nel settore. Poi l’evento inaugurazione, presso la sede della Città Educativa in via del Quadraro, del Phyrtual Innovation Gym (Palestra dell’innovazione) con all’interno un Fab Lab, luogo aperto di formazione e pratica a contatto con macchine digitali che consentono di prototipare o realizzare invenzioni e prodotti a partire da un’idea o progetto e in cui si fornisce alle potenziali startup appoggio logistico e avviamento, anche per la ricerca di finanziatori; il primo a Roma attrezzato secondo le regole dettate dal MIT’s Center for Bits and Atoms. Per tutte le informazioni il sito http://romecup.org/[Continua]
Frida Kahlo. Il corpo ex-voto
Prospettiva mal calibrata, azione ferma all’istante della scampata disgrazia, figure che sembrano scivolare verso il basso fuori dalla tavoletta, madonna o santo protettore in alto, di proporzioni e colori abnormi. L’iconografia popolare dei pittori su commissione di ex-voto , soprattutto ottocenteschi e novecenteschi, riempie le pareti dei santuari cattolici in Europa e nel resto del mondo. Il movente concreto e popolare, proprio di un’arte pratica e devotamente interessata, zampilla come sorgente dai quadri di Frida Kahlo che evidentemente ha inteso la pittura come continuo e propiziatorio ringraziamento, non per la vita eterna o per i doni spirituali ma come riconoscimento alla tenacia sensibile della sopravvivenza carnale. Nei suoi quadri difatto, piuttosto che nelle tavolette votive, la figura sacra, alla stregua del santo o della Vergine in alto sul convento, occupa lo spazio intero e si identifica con il ritratto si sé pesantemente addobbata, quasi fosse preparata a sedersi sulla lettiga che i portantini offriranno al delirio della processione nel giorno del patrono; la scena del miracolo, la grazia ricevuta è fuori, nel suo corpo dolorante, nelle ossa rotte, nella colonna vertebrale spezzata, nel suo ventre libidinoso ma incapace di gestazione, deflorato dal passamani dell’autobus durante il terribile incidente, nelle sue dita smaniose dentro la guazza dei colori.[Continua]
Giornata Fai 2014 a Roma
Il Fai, in occasione della giornata nazionale che ogni anno dedica all’apertura straordinaria di luoghi d’arte e di cultura normalmente chiusi o inaccessibile al pubblico, a Roma si mette in sintonia con il bimillenario della morte dell’Imperatore Augusto e il 22 e 23 marzo dà la possibilità a chi lo volesse di entrare in tre luoghi di cui la gente comune conosce solo gli ordini di arcate esterne. Il Teatro di Marcello, in parte conservato, in parte diventato sostruzione di edifici successivi, è un dei tre in muratura della Roma imperiale, rimasto a testimoniare quanto Augusto credesse nel figlio di sua sorella Ottavia Minore come successore, e quale fosse il dolore per la sua morte avvenuta a 21 anni, alcuni sospettano dovuta ad una congiura di palazzo della seconda moglie dello stesso Augusto, Livia Drusilla, premurosa di mandare avanti i suoi figli di primo letto, Tiberio e Druso. Si apriranno inoltre i cancelli del Foro di Augusto, primo della serie dei fori imperiali, luoghi dell’architettura intesa come sfoggio di potere, e il mausoleo di Augusto, monumentale tomba dell’imperatore e della sua famiglia, attualmente un po’ in rovina ma al centro di un progetto di recupero. Da sfruttare l’occasione di di visitare, oltre che di alcune pregevoli realizzazioni architettoniche di epoca fascista come la Casa delle Armi del Foro Italico e il Palazzo degli Uffici Eur Spa, il Museo della Banconota della Banca d’Italia, nella sede di via Tuscolana 417, sito normalmente fruibile solo da studiosi muniti di permesso. Tutte le informazioni su http://www.giornatefai.it/luoghi/default.aspx?r=lazio#roma[Continua]
Lorenza Mazzetti alla Casa del Cinema
Nasce nel 1928 con un parto gemellare. La madre muore per malattia e, ancora bambina, perde il padre in un incidente stradale. Viene adottata insieme alla sorella dalla ricca famiglia borghese delle zia paterna, moglie di Robert Einstein, cugino di primo grado del grande Albert. Abita nella villa della zia fino a quando questa viene requisita dai tedeschi in fuga nell’estate del ’44. Osserva da un finestra la fucilazione sommaria della zia e delle due cuginette, decisa dai tedeschi probabilmente per punire la condotta del parente Albert Einstein, ebreo fuggito in America. L’eccidio, passato alla storia come la strage di Rignano, induce un anno dopo al suicidio lo zio Robert e lascia segni indelebili nella sua psiche. Affida la cospicua eredità ad un tutore e va a Londra dove, provetta disegnatrice, si iscrive alla Slade School of Art, ma l’amministrazione disonesta di questi la lascia completamente al verde. Vive con piccoli lavoretti; in modo fortuito ruba l’attrezzatura cinematografica da uno stanzino della scuola e nel 1956 riesce a girare i suo primo film K dalla Metamorfosi di Kafka. Il suo Togheter, la storia di due sordomuti in zona povera di Londra, insieme ai films di Lindsay Anderson, Karel Reisz e Tony Richardson, costituisce l’atto di fondazione del Free Cinema britannico, la rivoluzione libera e sperimentale che travolge le paludate regole della cinematografia inglese e non solo.[Continua]
Rome Indipendent Film Festival 2014 al Nuovo Cinema Aquila
In gara sei lungometraggi stranieri, sei italiani e 20 documentari per la XIII edizione del Rome Indipendent Film Festival che si terrà a Nuovo Cinema Aquila dal 16 al 23 marzo 2014. Impegno su precisi temi sociali, sopratutto donne, diritti civili, ambiente, mafie, multinazionali, la crisi e le sue radici profonde; questo offrono i film in programmazione durante la manifestazione che, sostenuta dal Comune di Roma, dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Lazio, distribuisce 50000 euro in premi. Incuriosisce Another World del filmaker operante a Roma, Thomas Torelli, un documentario che potremmo definire filosofico, in cui, attraverso l’intreccio tra il curatissimo girato e le interviste a fisici, uomini di cultura e nativi americani, si vuole dimostrare che i risultati della fisica quantistica, al momento la più paradossale ma anche la meglio verificata teoria sull’universo, è in accordo completo con le filosofie extraeuropee passate e presenti. Un cruccio vecchio della cultura occidentale, l’artificiosa separazione tra mente e natura, imposta allo scopo di dominare quest’ultima con la tecnica, e che ci sta portando verso la spiritualità depressa dell’individui, la distruzione dell’ambiente, l’esaurimento delle risorse ed una lenta autoannientamento.[Continua]
